Gestione Emergenza Idrologica in Valle Stura

Buon pomeriggio, come avrete sentito ai vari telegiornali o letto sui giornali nelle regioni del nord Italia come Liguria e Piemonte, dove ci sono stati eventi alluvionali e franosi che hanno lasciato isolati 2 paesi i comuni di Campo Ligure (Ge) e Rossiglione (Ge).

Partiamo dall’inizio, Lunedì 21 ottobre sulla chat whatsapp del comitato CRI di Masone, arriva la comunicazione che la prefettura di Genova ha attivato il COM (per chi non lo sapesse, sarebbe l’acronimo di centro operativo misto), e viene richiesto ai volontari di comunicare chi fosse disponibile per andare ad attivarsi in com come squadra delle emergenze di aera 3 di Croce Rossa Italiana, la prima cosa che è stata fatta in comitato è stato gestire le emergenze 118 in modo da non essere mai senza squadra in sede, la comunicazione costante con prefettura, l’azienda Ospedaliera San Martino di Genova dove ha sede la centrale 118 Genova soccorso e soprattutto le comunicazioni con le varie squadre attive in supporto al comitato di Rossiglione, che fin dal tardo pomeriggio ha avuto problemi di eventi alluvionali e franosi che in prima serata hanno cominciato a rendere mezzo isolato il paese, alle ore 22 la prima squadra della CRI uscita in 118 per un falso allarme a Campo Ligure una liberi da servizio, dopo aver comunicato con il com, accompagna la Guardia Medica a Rossiglione dove c’era  bisogno di continuità assistenziale presso gli sfollati, si constata che la statale 456 del turchino è resa quasi inagibile da esondazione dello Stura e fuoriuscita di acqua dalle montagne, una volta rientrati in sede riprende la riunione delle varie autorità e si richiede il rientro in sede della squadra in supporto a Rossiglione per cambio di squadra, alle ore 23 circa comincia l’evacuazione di diverse famiglie da parte dei vigili del fuoco, a mezzanotte 2 squadre partono alla volta di Rossiglione per dare supporto per i servizi 118, dopo un’ora e mezza viene richiesta dalla prefettura l’invio di una squadra a Campo Ligure per l’evacuazione di diverse persona causa rischio crollo della casa per evento franoso, la squadra parte con l’ambulanza alla volta do Campo Ligure nel frattempo si comunica l’intervento richiesto alla centrale che ci autorizza all’utilizzo dei sistemi acustici e luminosi, sono le ore 2 circa e l’ambulanza comunica sia al com che alla centrale l’impossibilità di proseguire causa  esondazione del torrente Stura in Loc. Maddalena nel comune di Campo Ligure, dopo mezz’ora arrivano gli agenti della Polizia Locale che riferiscono che 2 frane bloccano completamente la statale e rendono isolato il paese, in quello stesso momento la Viceprefetto Bruzzone chiede la chiusura immediata della statale e l’intervento di anas che provveda al ripristino della strada, dopo poco ci arriva una chiamata dalla centrale 118 di andare al casello autostradale ad aspettare l’arrivo dell’automedica Golf 5 arrivata come presidio di servizio di continuità assistenziale ai paesi isolati, dopo 4 giorni di continuità e più di 24h senza chiuder occhio le squadre che erano attive al com di Masone sono potute ritornare a casa e soprattutto tornare a svolgere normale servizio in CRI. Questa è stata una bella esperienza per la mia carriera da volontario perché ho potuto vedere dal vivo come gestire un’emergenza del genere, soprattutto cosa vuol dire stare in allerta continua senza aver notizie per un bel po’ di ore.

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